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Qual è la differenza tra AR, VR, MR e XR?

Le nuove tecnologie emergenti come la realtà aumentata (AR) , la realtà virtuale (VR), la realtà mista (MR) e la realtà estesa (XR) stanno avendo degli sviluppi incredibili in questi ultimi anni.

Esse sono facilmente riconoscibili dagli esperti del settore, ma per chi si approccia invece a queste nuove tecnologie, molto spesso ha un po’ di confusione nel distinguerle.

Lo scopo di quanto segue sarà quello di chiarire cosa c’è realmente dietro ognuna di queste tecnologie con i relativi acronimi.

È importante notare che queste nuove tecnologie provengono da luoghi diversi e cercano di fare cose diverse. Tuttavia, possono utilizzare alcune tecnologie simili.

Ad esempio, gli oggetti 3D e l’intelligenza artificiale sono importanti per tutti. Quindi diamo un’occhiata ai concetti e alle definizioni che si nascondono sotto queste parole.

Realtà aumentata (AR)

La Realtà aumentata (AR – acronimo di Augmented Reality), aggiunge dei contenuti virtuali al mondo fisico, reale, senza che quest’ultimo venga cambiato o alterato.

Essa è in grado di arricchire il mondo così come lo conosciamo attraverso contenuti video, grafiche, oggetti 3D, suoni ed animazioni.

Attualmente i dispositivi più comuni che supportano le esperienze AR sono smartphone e tablet, ma esistono già dispositivi indossabili che proiettano contenuti in realtà aumentata, come gli occhiali in realtà aumentata di Nimo Planet o Qualcomm.

Si vocifera che anche big tech come Google e Apple siano a lavoro per uscire sul mercato con dispositivi simili.

Essa trova molteplici applicazioni, come ad esempio nel marketing, nella navigazione, nell’industria, nella sanità, intrattenimento ed educazione.

Fino a poco tempo fa, essa necessitava per forza di applicazioni dedicate da scaricare, ma grazie agli sviluppi tecnologici già da ora è possibile visualizzare esperienze di realtà aumentata direttamente sul Browser, che funzionano quindi senz’app.

Realtà aumentata
Tablet che mostra informazioni in realtà aumentata

Realtà virtuale (VR)

La Realtà Virtuale (VR – acronimo di Virtual Reality), è un’esperienza immersiva che trasporta l’utente in un mondo virtuale tridimensionale, che non permette di visualizzare nulla dell’ambiente reale.

Si riferisce alle tecnologie informatiche che utilizzano principalmente visori per generare suoni, immagini e altre sensazioni realistiche che replicano un ambiente reale o creano un mondo immaginario.

La realtà virtuale è un modo per immergere gli utenti in un mondo interamente virtuale.

Un vero ambiente VR può coinvolgere la maggior parte dei nostri sensi, infatti ci sono sviluppi tecnologici che permetterebbero a chiunque di percepire addirittura il senso del tatto.

Le applicazioni sono molteplici, e trovano il riscontro maggiore sul settore del gaming e dell’educazione e formazione.

I dispositivi principali per immergersi in ambienti completamente virtuali sono i visori indossabili, ma è anche possibile utilizzare il webVR (la realtà aumentata sul Web), che è accessibile anche da smartphone.

Ovviamente attraverso i visori si ha una migliore esperienza d’utente ed un maggior senso “immersivo” con il contesto virtuale rispetto a smartphone.

Realtà virtuale
Visore per la realtà virtuale

Realtà mista (MR)

La realtà mista (MR – acronimo di Mixed Reality), è una tecnologia che consente non solo la sovrapposizione di elementi digitali nell’ambiente del mondo reale, ma anche la loro interazione.

Nell’esperienza MR, l’utente può vedere e interagire sia con gli elementi digitali che con quelli fisici. Pertanto, le esperienze MR ricevono input dall’ambiente e cambieranno in base ad esso.

La caratteristica chiave della realtà mista è che il contenuto digitale e il contenuto del mondo reale sono in grado di reagire l’uno con l’altro in tempo reale.

Realtà Estesa (XR)

La Realtà Estesa (XR – acronimo di Mixed Reality), si riferisce a tutti gli ambienti combinati reali e virtuali e alle interazioni uomo-macchina generate dalla tecnologia informatica e dai dispositivi indossabili.

La Realtà Estesa include tutte le sue forme descritte in precedenza come la Realtà Aumentata (AR), la Realtà Virtuale (VR), la Realtà Mista (MR).

In altre parole, XR può essere definito come un ombrello, che riunisce tutte e tre le realtà (AR, VR, MR) sotto un unico termine, portando ad una minore confusione pubblica.

Negli ultimi anni abbiamo parlato di AR, VR e MR, e probabilmente nei prossimi anni parleremo di XR.

Molto spesso infatti, le esperienze immersive sviluppate sul Web possono anche definirsi WebXR.

Conclusione

In una conclusione possiamo riassumere che

  • La realtà aumentata sovrappone contenuti virtuali al mondo reale;
  • La realtà virtuale immerge completamente le persone in un ambiente completamente virtuale, ma che non può interagire con l’ambiente reale;
  • La realtà mista MR unisce realtà aumentata e realtà virtuale, permettendo ad oggetti virtuali di interagire con l’ambiente reale.
  • La realtà estesa XR unisce tutte e tre le realtà (AR, VR, MR) sotto un unico termine.

Tutte queste trovano tutt’ora delle applicazioni molto utili, specialmente in ambito marketing, che cambieranno per sempre il modo con la quale comunicheremo con i nostri clienti nei prossimi anni.

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