La sfida
Piera Martone è un’autrice appassionata di teatro e tradizione popolare.
Nel suo libro L’anima dei burattini racconta la storia di personaggi che vivono tra le pagine: burattini che parlano, si emozionano e accompagnano il lettore in un viaggio poetico tra cultura e fantasia.
Ma c’era una domanda che la tormentava: come far percepire davvero al lettore “l’anima” di quei burattini?
Come trasformare una semplice illustrazione in un incontro vivo, capace di catturare grandi e piccoli?
Il limite della carta era evidente: per quanto curato e suggestivo, un libro non poteva trasmettere il movimento, la voce, la magia del teatro.
Piera voleva che i suoi lettori potessero vedere i burattini animarsi davanti ai loro occhi, senza rinunciare al piacere della lettura tradizionale.
È qui che siamo entrati in gioco noi di Arweb.
La soluzione
Abbiamo sviluppato una soluzione di realtà aumentata, all’interno della nostra divisione Immersive Gadget & Print, progettata per dare vita alle pagine del libro senza snaturarne l’esperienza di lettura.
Ogni burattino illustrato nel libro è diventato il protagonista di una piccola scena in realtà aumentata.
Per il lettore è sufficente scansionare il QR-code posizionato accanto alle illustrazioni per assistere, in tempo reale, alla loro presentazione animata.
Pulcinella e gli altri personaggi hanno così potuto raccontarsi direttamente al lettore, animando le pagine del libro in modo interattivo e coinvolgente.
In apertura del libro, abbiamo realizzato anche un’animazione esclusiva del logo ovale: un sipario che si apre e da cui Pulcinella fa il suo ingresso in scena, come in un vero teatro in miniatura.
Tutta l’esperienza è stata sviluppata in WebAR, quindi accessibile da browser senza scaricare alcuna app.
Un approccio scalabile e universale che rende il libro fruibile da qualsiasi dispositivo, garantendo compatibilità, fluidità e semplicità d’uso.
In questo modo, il lettore non abbandona la pagina ma la vive in modo nuovo: il libro si anima, ma resta libro.
Questo è un esempio pratico di come qualsiasi materiale stampato o gadget può animarsi grazie alla Realtà Aumentata, intrattenendo in modo innovativo i lettori.
Il risultato
Il progetto ha riscosso un successo straordinario tra lettori e operatori del settore editoriale.
Chi ha sfogliato L’anima dei burattini ha parlato di “un’esperienza magica e inattesa”, capace di unire poesia e tecnologia.
I bambini hanno reagito con stupore e curiosità, mentre gli adulti hanno percepito un forte valore culturale e innovativo nell’uso della realtà aumentata in un contesto narrativo.
Durante le prime presentazioni pubbliche, il libro ha registrato un aumento significativo di interesse e condivisioni sui social, con video di lettori che mostrano i burattini animarsi in diretta.
“Volevo che i miei personaggi potessero vivere anche fuori dalla pagina. Arweb è riuscita a trasformare il mio sogno in realtà, restituendo ai miei burattini la voce e il movimento che meritavano.” — Piera Martone, autrice di “L’anima dei burattini”
Il valore per il cliente
Questa esperienza ha permesso a Piera Martone di posizionarsi come pioniera nel settore dei libri in realtà aumentata, creando un ponte tra arte tradizionale e innovazione digitale.
Il progetto ha mostrato come la Realtà Aumentata possa valorizzare il mondo dell’editoria, amplificando il coinvolgimento del lettore e creando una connessione emotiva più profonda con l’opera.
Per noi di Arweb, è stato un esempio concreto di come la tecnologia possa potenziare il potere dello storytelling: non sostituendolo, ma estendendolo.
Ciò che rende questo progetto davvero speciale è la sua predisposizione scalabile nel tempo.
L’intera esperienza è stata costruita su una struttura modulare che include QR-code dinamici, in grado di aggiornarsi in tempo reale senza dover ristampare il libro.
Questo consente di aggiungere nuovi contenuti, animazioni o esperienze interattive nel corso degli anni, mantenendo viva la relazione tra autore e lettore.
In futuro, la stessa infrastruttura potrà integrare tecnologie di intelligenza artificiale, consentendo ai burattini di interagire direttamente con chi li osserva o di personalizzare la narrazione in base all’utente.
Si tratta di un ecosistema narrativo aperto, pensato per evolversi con il progresso tecnologico, dai dispositivi mobili odierni ai futuri visori o occhiali in Realtà Aumentata.
In altre parole, L’anima dei burattini non è solo un libro in realtà aumentata, ma un progetto vivo e in continua trasformazione, destinato a crescere insieme ai suoi lettori e alle nuove possibilità offerte dal digitale.
Conclusione
Il progetto L’anima dei burattini rappresenta un punto di svolta per l’editoria contemporanea: un esempio concreto di come la Realtà Aumentata possa fondersi con la narrazione tradizionale per dare vita a esperienze emotive, dinamiche e senza tempo.
Grazie all’approccio di Arweb, la visione artistica di Piera Martone ha superato i limiti della carta, trasformandosi in un racconto vivo, capace di parlare, muoversi e crescere nel tempo.

Un libro che non si esaurisce alla prima lettura, ma che evolve con il lettore, aprendo la strada a nuovi modelli di editoria interattiva, basati su tecnologia, modularità e scalabilità.
Questo progetto dimostra che lo storytelling, quando incontra l’innovazione, non perde la sua anima: la amplifica.
Dietro ogni pagina, ogni personaggio, ogni gesto, può nascondersi un’esperienza immersiva pronta a sorprendere, emozionare e ispirare.
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