Comuni ed enti del territorio
Cartelli e punti d'interesse rinnovati, visitatori che vanno oltre l'attrazione principale e un progetto finanziato con un bando: candidatura, MEPA e burocrazia le seguiamo noi.
Trasformiamo un territorio o una dimora in un'esperienza che i visitatori scoprono e vivono, così si fermano di più, tornano e spendono. Il luogo si racconta da solo, 7 giorni su 7, senza app, anche quando non c’è nessuno ad accoglierlo.
Che tu sia un comune, una DMO, un ente del territorio o chi possiede un borgo, una dimora o una tenuta, l’obiettivo è lo stesso: far vivere il luogo a chi arriva, farlo restare più a lungo e farlo tornare.
Le risorse ci sono: piazze, chiese, sentieri, palazzi, storie che conoscono in pochi. Ma il visitatore di oggi si muove in un altro modo: sceglie dai social, si orienta col telefono e si aspetta che il luogo gli parli nella sua lingua, nel momento in cui ci è davanti.
Quasi sempre, invece, trova un cartello in italiano e un infopoint con gli orari d’ufficio.
Il cartello racconta una cosa sola, in una lingua sola, allo stesso modo per tutti. L’infopoint ha un orario e sta in un punto fisso, mentre il visitatore cammina tra le vie. E l’app del territorio la scarica quasi nessuno.
Per far fruttare il territorio ti serve qualcosa che lo racconti 7 giorni su 7, nella lingua di chi arriva, che porti il visitatore oltre l’attrazione principale e che lo faccia restare, spendere e tornare.
Con Arweb Tourism, Arweb Group realizza per comuni, enti territoriali e proprietari di borghi, dimore e siti archeologici in tutta Italia percorsi interattivi che uniscono realtà aumentata, realtà virtuale, 3D e intelligenza artificiale.
Rinnoviamo i cartelli con braille e QR, creiamo tour in realtà aumentata con guide olografiche, musei diffusi e itinerari geolocalizzati.
Il visitatore li apre dal browser del telefono, senza app, e funzionano anche su totem, tablet e visore.
Diamo voce a quello che c’è già. Il luogo si racconta 7 giorni su 7, anche quando guide e pro loco non ci sono, e porta il visitatore dall’attrazione principale alle tappe vicine: così si ferma di più, torna e spende sul territorio.
Sulla Contea di Uviglie il 90% di chi parte completa tutto il percorso.
E il progetto lo finanziamo con un bando: lo individuiamo noi, prepariamo la candidatura e teniamo la burocrazia della pubblica amministrazione dall’inizio alla fine. Per i musei c’è Arweb Museum.
Cartelli e punti d'interesse rinnovati, visitatori che vanno oltre l'attrazione principale e un progetto finanziato con un bando: candidatura, MEPA e burocrazia le seguiamo noi.
La tua proprietà racconta la sua storia agli ospiti anche quando non ci sei. Le storie le dai tu, il resto lo facciamo noi, e si parte anche da poche tappe.
Hai già la relazione con l'ente? Costruiamo insieme il progetto: noi siamo il tuo partner tecnologico e lo realizziamo completo, dai contenuti alla tecnologia.
| Cartelli e pannelli tradizionali | App turistica da scaricare | Arweb Tourism | |
|---|---|---|---|
| Cosa serve al visitatore | Leggere il pannello sul posto | Scaricare l'app e spesso registrarsi | Il suo telefono, dal browser |
| Contenuti | Testo e qualche foto | Testi, audio e mappe | Guide olografiche, voci, personaggi, 3D, guida AI |
| Quanti lo usano davvero | Chi si ferma a leggere | Pochi: le app dei territori arrivano al 2,47% di download (dato Nubart) | Sulla Contea di Uviglie il 90% completa il percorso |
| Lingue | Una o due, stampate | Quelle previste nell'app | Tutte quelle che servono |
| Accessibilità | Di rado il braille | Dipende dall'app | Braille sul cartello, lingua dei segni, sottotitoli e audiodescrizione |
| Verso le altre tappe | Nessuna indicazione | Mappa dell'app | Itinerario dai punti più vicini a dove sei |
| Aggiornamenti | Ristampare e sostituire i cartelli | Una nuova versione dell'app | Da un pannello, in autonomia: il QR resta lo stesso |
| Dati sulle visite | Nessuno | Dipende dall'app | Statistiche su tappe, tempi e provenienza |
| Bando e burocrazia | A carico dell'ente | A carico dell'ente | Candidatura, MEPA e trafila seguite da noi |
Progettiamo i cartelli in italiano e inglese, con la riga in braille e il QR che apre l'esperienza. Se la struttura è in buono stato cambiamo solo il pannello, e li installiamo noi o il tuo fornitore di fiducia.
Il visitatore inquadra il punto e compare una guida virtuale che racconta il luogo nella sua lingua e indica la tappa successiva. Figura neutra o personaggio scelto dall'ente.
Animiamo mosaici, statue, affreschi, mappe e foto storiche con l'intelligenza artificiale, anche partendo da una sola immagine, e li facciamo raccontare al visitatore.
Sulle rovine il visitatore vede in 3D il monumento com'era. Accanto al frammento esposto vede l'oggetto intero e come funzionava.
Per musei diffusi, borghi e sentieri: audioguida in più lingue e navigatore, i punti più vicini a dove sei e percorsi diversi col sole o con la pioggia.
Dove arrivano i visitatori, un totem mostra il territorio dall'alto e i luoghi da vedere. Con "Ottieni indicazioni" il visitatore inquadra il QR e prosegue col telefono.
Il territorio visitabile da casa, anche dall'alto: chi lo scopre online capisce distanze e spazi, programma la visita e poi viene di persona.
Rispondono a turisti e cittadini solo con i contenuti del tuo ente, citano la fonte e li indirizzano al percorso o al servizio giusto.
Testi e voci in tutte le lingue che servono, video in lingua dei segni, sottotitoli e audiodescrizioni: il luogo si racconta anche a chi non sente o non vede.
Dai tuoi materiali scriviamo i testi, registriamo le voci narranti e realizziamo video e animazioni. Tu approvi, la produzione la facciamo noi.
Quiz e cacce al tesoro tra le vie del borgo o nelle stanze di una dimora: le famiglie seguono le tappe e scoprono il luogo giocando.
Un cruscotto con le tappe più visitate, i tempi di permanenza e la provenienza dei visitatori, per decidere dove investire e rendicontare il bando.
Analizziamo il tuo caso, ti mostriamo i progetti già realizzati con il nostro motore, Arweb Tech Engine, e prepariamo un progetto su misura, prima di qualsiasi impegno.
Le esperienze si aprono dal browser del telefono, senza app, su standard web aperti: contenuti e dati restano tuoi.
Un preventivo sul risultato da raggiungere, non sulle ore. Parti in piccolo e cresci solo quando funziona.
Chi ti consiglia è anche chi realizza, con la nostra tecnologia: nessun fornitore esterno da pagare in più.
Costruiamo per il telefono di oggi e per gli occhiali smart di domani, senza rifare tutto da capo.
Server europei, nel rispetto di GDPR e AI Act, con i dati conservati dove vuoi tu.
Ci racconti il territorio o il luogo: analizziamo il tuo caso, ti mostriamo i progetti già realizzati e prepariamo un progetto su misura, prima di spendere un euro, senza impegno.
Prepariamo il progetto e il preventivo, individuiamo il bando che lo finanzia e costruiamo la candidatura completa. Dove è previsto, paghi all'aggiudicazione, non prima.
Realizziamo contenuti ed esperienza, gestiamo noi MEPA e la trafila della pubblica amministrazione, e dopo la consegna aggiorni tutto da solo.
Dipende da quante tappe e punti d’interesse vuoi animare e da cosa va creato. Un percorso con poche tappe parte da 5.000 euro, un progetto su un territorio intero o un museo diffuso arriva a 80.000-100.000 euro. Incidono il tipo di contenuto (video o 3D animato), quanti contenuti nascono da zero, il modello di intelligenza artificiale, il numero di lingue e i cartelli o totem da realizzare. Dopo la consegna c’è un canone annuo di assistenza e manutenzione, da poche migliaia di euro. E quasi sempre il costo lo copre un bando. Tutte le cifre sono IVA esclusa.
Un percorso con poche tappe si consegna da 30 giorni lavorativi dal ricevimento dei contenuti, cioè testi, foto e materiali sul luogo. Per un territorio intero serve più tempo: dipende dal numero di tappe e da quanti contenuti vanno creati da zero. In una consulenza gratuita analizziamo il tuo luogo, ti mostriamo i progetti già realizzati e prepariamo un progetto su misura.
Sì. Per la Contea di Uviglie abbiamo realizzato una web app con audioguida e navigatore: il 90% di chi parte completa tutto il percorso. Abbiamo portato cartelli turistici in realtà aumentata per la Fondazione Carit di Terni e Narni e per Parchi Agos. In consulenza te li mostriamo dal vivo.
No. Nessuna app da scaricare e nessun account da creare, né per te né per il visitatore. Tutto parte dal browser del telefono, con un semplice inquadramento o un link. Così la gente la usa, invece di lasciar perdere davanti alla schermata di download.
Arweb Group è uno studio di produzione di esperienze Phygital, cioè esperienze che uniscono fisico e digitale, con sede a Desio, in provincia di Monza e Brianza. Il team ha oltre dieci anni di esperienza sul campo: usiamo realtà aumentata, realtà virtuale, 3D e intelligenza artificiale per musei, fiere, turismo, cantine, aziende e brand, con oltre 150 progetti in tutta Italia. Arweb Tourism è la divisione dedicata a territori, borghi, dimore e siti archeologici.
Lavoriamo su un motore nostro, Arweb Tech Engine: per questo possiamo partire anche da poche tappe e crescere quando funziona. Le esperienze girano dal browser, senza app, su standard web aperti: contenuti e dati restano tuoi. E seguiamo bando, MEPA e trafila della pubblica amministrazione dall’inizio alla fine: paghi il servizio finito, orientato al risultato, non le ore.
Hai sempre un consulente al tuo fianco, dal primo sopralluogo alla consegna. Ti aiuta a scegliere la soluzione più adatta al tuo luogo e ai tuoi visitatori, forte di oltre 150 progetti in settori diversi, e poi la realizziamo noi con la nostra tecnologia, senza passare da fornitori esterni.
No. Costruiamo su standard web aperti e sul nostro motore: il QR sul cartello resta lo stesso e cambia solo quello che racconta, senza ristampe. Ed è già pronto per gli occhiali smart: quando si diffonderanno, il percorso passerà dal telefono agli occhiali senza rifarlo da capo.
Tu, in autonomia. Alla consegna formiamo il tuo personale, poi cambi un testo, aggiungi una tappa o correggi un orario da un pannello semplice, senza doverci richiamare ogni volta. E con il canone di assistenza teniamo noi tutto aggiornato e funzionante.
Sì, ed è la norma. Quasi nessun progetto sul territorio esce dalle casse del comune o dalla tasca del proprietario: esce da un bando. Individuiamo noi il bando giusto, prepariamo la candidatura completa, e dove è previsto paghi all’aggiudicazione. Prepariamo anche i materiali per presentare il progetto in giunta.
Sì, perché non c’è niente da scaricare: si parte dal telefono che il visitatore ha già in tasca, inquadrando un punto o un cartello. Sulla Contea di Uviglie il 90% di chi parte completa tutto il percorso, mentre le app dei territori arrivano al 2,47% di download (dato Nubart).
Le storie le hai tu, ed è giusto così: nessuno conosce quel luogo meglio di te. La fabbrica la mettiamo noi. Tu ci dai i materiali di base e le storie che vuoi raccontare, noi le trasformiamo in percorsi, voci e personaggi, e tu approvi. Il lavoro enorme di produzione non ricade su di te.
Sì. Determine, MEPA, CONSIP, codici, moduli e fatturazione: la trafila della pubblica amministrazione la conosciamo e la teniamo noi, dall’inizio alla fine. Tu segui il progetto e gli esiti, non i moduli.
Non parti a vuoto. Il lavoro di analisi e la candidatura restano tuoi, pronti da ripresentare sul bando successivo. E dove è previsto il pagamento all’aggiudicazione, se il bando non passa non ti sei giocato il budget.
Sì. L’esperienza lavora 7 giorni su 7, negli orari vuoti e nei mesi di bassa stagione, anche quando guide e pro loco non ci sono. Il visitatore di passaggio trova il luogo che si racconta anche quando non c’è nessuno ad accoglierlo.
Sì, ed è un modo in cui lavoriamo spesso. Tu hai la relazione con il comune, noi siamo il tuo partner tecnologico: costruiamo insieme un progetto completo, dalla proposta all’ente fino a contenuti, tecnologia e consegna.
No, se la struttura è in buono stato la teniamo: cambiamo solo il pannello, con il testo in italiano e inglese, la riga in braille e il QR che apre l’esperienza, e il testo si riduce all’essenziale. Se vanno rifatti, li progettiamo coordinati con l’arredo urbano. L’installazione la facciamo noi, oppure il fornitore o il partner che lavora già con il tuo ente: gli diamo i file pronti.
No. Partiamo da quello che hai: valutiamo insieme cosa tenere e colleghiamo l’esperienza a totem, sito e strumenti già attivi. Non paghi due volte la stessa cosa.
Un assistente con intelligenza artificiale risponde bene solo se ha dietro dati ordinati. Prendiamo i materiali del tuo ente, anche i PDF, li riorganizziamo in un formato che l’assistente legge bene, e lui risponde solo con quei contenuti: cita la fonte e indirizza al percorso giusto. Lo stesso assistente può seguire anche i cittadini sui servizi del comune, fino alla pagina giusta per prenotare. Ed è un’opzione: se non serve, non c’è.
Il cartello resta completo: testo in italiano e inglese e riga in braille. Chi vuole leggere legge, chi inquadra il QR ha in più voci, immagini e percorso. E il QR ormai lo usano quasi tutti, a partire dal menu del ristorante.
Sì. Testi e voci sono disponibili in più lingue, senza un limite, e il visitatore sceglie la sua dal telefono. Sul cartello c’è la riga in braille, e ogni contenuto può avere il video in lingua dei segni, i sottotitoli e l’audiodescrizione, così il luogo si racconta anche a chi non sente o non vede.
Sì. Sulle rovine il visitatore inquadra il punto indicato e vede la ricostruzione in 3D del monumento com’era, con voci e personaggi che ne raccontano la storia, dal telefono e senza app.
Sì. Hai le statistiche delle visite: tappe più visitate, tempo di permanenza e provenienza dei visitatori. Sono numeri utili per decidere dove investire, per rendicontare il bando e per portare i visitatori verso le attività del territorio.
Basta la connessione dati del telefono del visitatore: il percorso si apre dal browser come una normale pagina web. E dove il campo manca, come su un sentiero di montagna o in una valle isolata, l’esperienza funziona anche offline.